Domande frequenti

Domande frequenti su indebitamento

Alcune risposte alle vostre domande più frequenti!

Hai altre domande a cui non hai trovato la risposta di seguito? Contattaci, siamo a tua disposizione, ti ripsonderemo al più presto in modo chairo ed esaustivo.

Ottieni una consulenza gratuita 

Ti spiegheremo tutto in modo chiaro, senza avvocatese.

  1. Posso rateizzare le rate scadute del mutuo?
    Sì, è possibile, ma contestualmente devi essere anche regolare con le rate presenti e future. In pratica, alla regolare rata del mutuo che devi pagare alla scadenza, devi sommare una quota aggiuntiva che servirà a recuperare l’arretrato. Va da sé che la rata risultante che dovrai rimborsare sarà più alta.
  2. Ho difficoltà a pagare il mutuo, posso chiedere una sospensione delle rate?
    Puoi chiedere la sospensione, per un tempo prefissato, del pagamento della quota capitale, ma non degli interessi, che invece dovrai continuare a corrispondere alla banca. Per poter beneficiare della sospensione sono però necessari specifici requisiti, e le condizioni di accesso sono di solito stingenti.
  3. Ho difficoltà a pagare il mutuo, posso richiedere la postergazione delle rate?
    Con la postergazione delle rate è possibile spostare il pagamento delle “rate scadute” alla fine del mutuo, anche se con una quota di interesse lievemente più alta. Eviterai in questo modo di sovrapporre le rate normali con quelle rinviate. Aspetto a cui prestare attenzione è che la postergazione implica il regolare pagamento delle restanti rate, di solito infatti la banca precisa nell’accordo che, in caso di altri ritardi, esso verrà risolto automaticamente.
  4. Ho difficoltà a pagare il mutuo, posso richiedere un allungamento, con conseguente abbassamento della rata?
    Sì, è possibile, ma la banca difficilmente in questi casi è propensa a concedere un allungamento.
  5. Che cosa vuol dire che la banca revoca il mutuo?
    La banca con la revoca del mutuo, applica la clausola della decadenza del beneficio del termine prevista contrattualmente, e ti richiede il residuo della somma prestata non più a rate, ma subito, in un’unica soluzione
  6. Che cos’è la decadenza del beneficio del termine?
    E’ la possibilità concessa al cliente di pagare un debito in termini rateali prestabiliti.
  7. Quando la banca può revocare il mutuo?
    Una delle cause principali che porta la banca a revocare il mutuo è il mancato pagamento delle rate da parte del cliente
  8. Dopo quante rate non pagate il mutuo viene revocato?
    Dopo 6/7 rate non pagate, generalmente la banca procede alla revoca del mutuo.
  9. Una volta che il mutuo è stato revocato, è possibile pagare le rate arretrate, per poi ricominciare a pagare puntualmente?
    Non è possibile, perchè dal momento che il mutuo è stato revocato, di fatto non esiste più.
  10. Come avviene la comunicazione di revoca del mutuo?
    Solitamente la banca invia una raccomandata di semplice lettura e di poche righe dove annuncia che il contratto di mutuo è stato risolto per insoluto e intima di rientrare immediatamente entro qualche giorno.
  11. Cosa succede dopo che la banca ha revocato il mutuo?
    Gli steps successivi alla revoca del mutuo sono i seguenti: – decreto ingiuntivo per recuperare le somme affidate; – precetto e pignoramento su beni mobiliari ed immobiliari; – Messa all’asta dei beni pignorati;
  12. Dopo quanto tempo dopo la revoca del mutuo viene notificato il Decreto Ingiuntivo?
    Il decreto ingiuntivo, arriva di solito dopo 1 mese e serve alla banca per poter poi procedere con il pignoramento.
  13. Quanto tempo si ha a disposizione per opporsi al Decreto Ingiuntivo?
    Il decreto ingiuntivo in genere vale 10 anni e ci sono 40 giorni di tempo per potersi opporre, dopo di che diventerà esecutivo.
  14. Che cosa vuol dire che il Decreto Ingiuntivo diventa esecutivo?
    Quando il decreto esecutivo diventa esecutivo, vuol dire che la banca può procedere con la richiesta dei pignoramenti.
  15. Che cosa vuol dire Decreto Ingiuntivo provvisoriamente esecutivo?
    La banca richiede quasi sempre al giudice che il decreto ingiuntivo sia emesso con la formula della provvisoria esecuzione, cioè senza che sia necessario attendere il termine di quaranta giorni per verificare se il debitore paga o si oppone.
  16. Cosa succede dopo che il Decreto Ingiuntivo è diventato esecutivo?
    La banca procederà con la notifica dell’ atto di precetto che ti da gli ultimi 10 giorni di tempo per saldare il debito. Allo scadere del decimo giorno, viene fatta richiesta al giudice di pignorare.
  17. Dopo quanto tempo dalla notifica del precetto verrà effettuato il pignoramento?
    L’atto di precetto vale 90 giorni ed entro questo lasso di tempo deve essere eseguito il pignoramento altrimenti va notificato nuovamente l’atto.
  18. Una volta arrivato il pignoramento, posso andare in banca a parlare col direttore e provare a chiedere una rateazione?
    Puoi provare, ma nella nostra esperienza, ti possiamo dire che nella stragrande maggioranza dei casi è una perdita di tempo, perchè la tua credibilità finanziaria è compromessa e il tuo nominativo è stato inserito nella lista dei cattivi pagatori.
  19. La prima casa è impignorabile dalla banca?
    La prima casa è sempre pignorabile dalla banca. Non è pignorabile solo da Equitalia, ma solo per determinate soglie di importo.
  20. La casa è pignorabile anche se si hanno dei figli minorenni o portatori di handicap?
    Il fatto che ci siano figli minorenni o portatori di handicap non è rilevante per il pignoramento e per la conseguente vendita all’asta della casa
  21. Se un genitore ha messo una firma a garanzia del mutuo del figlio, deve temere per la propria casa?
    Si. In questi casi la banca può far pignorare sia la casa del debitore (figlio) che quella del garante (padre)
  22. Nel caso in cui un genitore abbia messo una firma a garanzia per il figlio, la banca deve richiedere prima il pagamento del debito al figlio, e successivamente, se non soddisfatta al genitore?
    Dipende da cosa prevede il contratto. Nella maggior parte dei casi, la banca può scegliere se richiedere il pagamento del proprio credito al debitore principale o al garante, o ad entrambi contemporaneamente
  23. Legal Service Real Estate S.r.l: La banca può venire a sapere dove andare a pignorare il mio conto corrente e lo stipendio?
    Sì, può far richiedere all’ufficiale giudiziario di ricercare telematicamente i beni da pignorare attraverso le varie banche dati (INPS, Inail, Agenzia delle Entrate, P.R.A., ecc, ecc)[20:10, 20/2/2021] Legal Service Real Estate S.r.l: Per una corretta analisi e verifica della fattibilità del nostro intervento è necessario avere la situazione debitoria complessiva aggiornata.Tali indagini verranno svolte tramite:

    • visure ipotecarie;
    • presa visione del fascicolo della procedura presso il Tribunale competente o professionisti delegati dallo stesso;
    • richiesta conteggi estintivi dei creditori iscritti e chirografari;
    • richiesta conteggi relativi ad eventuali pendenze con il condominio;
    • richiesta delle spettanze dei vari professionisti coinvolti.
  24. Se un genitore ha messo una firma a garanzia del mutuo del figlio, deve temere per la propria casa?
    Si. In questi casi la banca può far pignorare sia la casa del debitore (figlio) che quella del garante (padre)
  25. Nel caso in cui un genitore abbia messo una firma a garanzia per il figlio, la banca deve richiedere prima il pagamento del debito al figlio, e successivamente, se non soddisfatta al genitore?
    Dipende da cosa prevede il contratto. Nella maggior parte dei casi, la banca può scegliere se richiedere il pagamento del proprio credito al debitore principale o al garante, o ad entrambi contemporaneamente
  26. La banca può venire a sapere dove andare a pignorare il mio conto corrente e lo stipendio?
    Sì, può far richiedere all’ufficiale giudiziario di ricercare telematicamente i beni da pignorare attraverso le varie banche dati (INPS, Inail, Agenzia delle Entrate, P.R.A., ecc, ecc)
  27. Una volta che la mia casa è stata pignorata, devo abbandonare subito la mia casa?
    Dipende da cosa decide il Giudice. Purtroppo capita sempre più spesso che il Giudice ordini immediatamente la liberazione dell’immobile.
  28. Se è la mia prima casa, posso rimanerci fino a quando non viene venduta?
    Non è determinante il fatto che sia prima casa. Anche in questo caso decide esclusivamente il Giudice.
  29. Dopo quanto tempo dal pignoramento, l’immobile verrà messo all’asta?
    Dopo il pignoramento c’è ancora un po’ di tempo prima che l’immobile vada all’asta, il tribunale ha 90 giorni di tempo per fissare l’istanza di vendita, entro 120 giorni prorogabili di altri 120 deve essere depositata tutta le certificazione ipocatastale. Dopo che il tribunale ha ricevuto tutta la documentazione il giudice ha 30 giorni di tempo per nominare il perito che farà la valutazione dell’immobile per stabilirne la base d’asta. Una volta che il perito ha completato la perizia, il giudice procede con l’ordinanza di vendita stabilendo prezzo e data dell’asta che visti i tempi burocratici avverrà dopo circa 2 anni dal pignoramento.
  30. Come si può difendere la casa dall’asta?
    Le cose che si possono fare sono molte, dipende da che momento della procedura sono, prima ti difendi, maggiori sono le possibili strategie utilizzabili e quindi maggiori le possibilità di successo.
  31. E’ possibile far controllare i conti correnti o il mutuo?
    E’ fondamentale farlo! Capita molto spesso che i mutui siano irregolari, è fondamentale controllarli per verificare quant’è l’importo da richiedere indietro alla banca
  32. Se le somme che si devono riavere indietro sono inferiori a quanto resta da pagare alla banca e non si hanno i soldi, conviene lo stesso far controllare i conti?
    In ogni caso la somma che deve essere restituita può essere utilizzata per abbattere l’importo di partenza richiesto della banca, da cui si partirà per fare una trattativa di saldo e stralcio.
  33. Oltre a richiedere indietro quanto non dovuto, che cosa si può fare se nel mutuo viene rilevato che è stata applicata usura?
    Si può fare richiesta di sospensione dell’asta al Pubblico Ministero e richiesta di accesso al Fondo Antiusura.
  34. Se non si è in possesso della documentazione bancaria per effettuare i controlli e la banca non vuole dare una copia, cosa si può fare?
    La banca ai sensi dell’art.119 TUB è obbligati a consegnare tutta la documentazione entro 90 giorni
  35. Cosa si può fare se la banca si rifiuta di consegnare copia della documentazione?
    Se la banca si rifiuta di consegnare la documentazione, può essere richiesta l’emissione da parte del giudice di un decreto di ingiunzione di consegna della documentazione.
  36. Che cosa si può fare se la banca per consegnare la documentazione richiede il pagamento di un rimborso spese elevato?
    Ai sensi dell’art.119 TUB, la banca può richiedere per la consegna della copia della documentazione solo il costo per la riproduzione delle fotocopie
  37. Perchè è importante difendersi da subito anche se l’asta ci sarà tra qualche anno?
    Oltre che per lo possibili strategie di difesa, è importante attivarsi subito perchè con il passare del tempo, al debito vengono sommate tutte le spese e gli interessi, e il conto col passare del tempo lieviterà sensibilmente.
  38. E’ possibile fare un’offerta di saldo e stralcio alla banca prima dell’asta?
    Assolutamente sì, anzi è auspicabile. E’ importante ricordare però che le banche per una questione interna di bilanci sono molto più disponibili a fare uno sconto per un’offerta immediata piuttosto che per un’offerta tra qualche anno
  39. Quando si riceve un pignoramento della casa, bisogna farsi difendere da un Avvocato?
    Assolutamente si! La procedura che porta all’asta della casa è molto articolata e complessa, e bisogna essere difesi da uno specialista che verifichi che tutti i tempi che spettano al debitore per legge siano rispettati
  40. Per difendersi dalla procedura esecutiva, bisogna affidarsi ad un Avvocato specialista?
    Assolutamente sì, è fondamentale affidarsi non ad un avvocato “generalista”, ma ad uno specialista del settore che abbia un metodo di lavoro collaudato che ti permetta di risolvere problemi specifici e delicati come il tuo.
  41. Perchè è importante guadagnare tempo?
    Il tempo ha valore. Per poterne quantificare il valore, basta pensare che 1 mese in più in cui si potrà restare nella propria casa equivale al costo di un mese di affitto risparmiato per andare in un altra. Inoltre con il tempo possono accadere fatti nuovi, come per esempio nuove leggi a favore del debitore, oppure possono essere reperite le somme necessarie per fare la proposta di stralcio alla banca
  42. Posso fare opposizione alla vendita all’asta della casa?
    Una volta che il giudice ha disposto la vendita della casa non puoi fare più opposizione, a meno che non dimostri di non essersi opposto tempestivamente all’esecuzione per una causa a te non imputabile
  43. E’ possibile richiedere un mutuo ad un altra banca per poi andare a fare un offerta alla nostra banca?
    Una volta revocato il mutuo, il debitore è segnalato in centrale rischi e non ha possibilità di accedere al credito bancario.
  44. E’ possibile vendere la casa pignorata, prima che vada all’asta?
    E’ consigliabile trovare un acquirente per la casa pignorata, prima che vada all’asta, in quanto presumibilmente è possibile realizzare un valore di realizzo più alto.
  45. Dopo quante aste è probabile che la casa venga venduta?
    Non c’è una regola fissa, ma di solito le prime 2 aste vanno deserte, quindi presumibilmente la casa è probabile venga venduta dalla 3° asta in poi
  46. I potenziali acquirenti, possono venire a visitare la mia casa prima di fare l’offerta?
    Si, entro 15 giorni dalla richiesta, prima di presentare l’offerta d’acquisto. La visita, per legge, deve essere svolta con modalità idonee a garantire la riservatezza dell’identità degli interessati all’acquisto.
  47. Dopo quanto tempo la mia casa verrà venduta all’asta?
    La procedura esecutiva deve chiudersi massimo entro massimo 6 mesi.
  48. Cosa succede se passati i 6 mesi la casa non viene venduta all’asta?
    La procedura esecutiva si estingue e quindi o la casa ritorna nelle disponibilità del debitore, o il creditore chiede l’assegnazione a lui o ad un terzo da nominare
  49. Cosa vuol dire che il creditore può chiedere l’assegnazione?
    Il creditore per soddisfare il proprio credito può chiedere che la casa venga direttamente assegnata a lui o ad un terzo da nominare
  50. Perchè la banca chiede l’assegnazione della mia casa ad un terzo da nominare?
    E’ probabile che se la casa al quarto tentativo risulti ancora invenduta, la banca, per non perdere il principale bene a garanzia del proprio credito richieda l’assegnazione ad una propria società immobiliare, che provvederà poi alla vendita in prorio.
  51. In caso di assegnazione della mia casa, ho estinto il mio debito?
    Dipende dal valore periziato della casa. Se il valore è minore del debito, rimani ancora debitore, mentre in caso contrario la banca ti dovrebbe riconoscere la differenza tra il valore della casa e il debito.
  52. Se la procedura esecutiva si chiude senza che la mia casa sia stata venduta, ho estinto i miei debiti?
    No, rimani debitore per la parte di credito non soddisfatto..
  53. C’è un numero massimo di aste?
    Per legge il Giudice può disporre un numero massimo di tre tentativi d’asta. A sua discrezione può proporre anche un quarto tentativo ad un prezzo del 50% inferiore della terza asta
  54. Di quanto viene ribassato il prezzo della casa da un’asta all’altra?
    Mediamente tra un’asta e l’altra, il prezzo dell’asta viene ribassato del 25%
  55. Possono comprarmi casa all’asta ad un valore più basso del prezzo base d’asta?
    Di solito sono fatte aggiudicazioni d’asta anche con offerte inferiori al 25% della base d’asta se sono le uniche presentate.
  56. E’ possibile ricomperare la casa all’asta?
    La casa non può essere ricomperata dal debitore.
  57. E’ possibile far ricomperare la casa all’asta da un parente?
    E’ possibile far ricomperare all’asta la casa da un parente. Il problema è che se il prezzo di acquisto della casa sarà inferiore al debito verso la banca, per la differenza si rimarrà debitori verso la banca
  58. Che cosa succederà dopo che la casa è stata venduta all’asta?
    Il giudice pronuncerà il decreto di trasferimento (della proprietà) dell’immobile, che è un atto all’interno del quale è inserita l’ingiunzione al debitore di lasciare libero l’immobile.
  59. Che cosa succederà, se, una volta che la mia casa è stata venduta all’asta, mi rifiuto di abbandonarla?
    In questo caso, il nuovo proprietario, potrà avviare una procedura per ottenere il rilascio forzato dell’immobile attraverso l’ufficiale giudiziario
  60. Una volta che la casa verrà venduta all’asta, si estingueranno tutti i debiti con la banca?
    Sì, solo nel caso in cui il ricavato della vendita all’asta della casa sia superiore al debito con la banca
  61. Se il ricavato della vendita della casa all’asta è superiore al debito verso la banca, che cosa potrà succedere?
    In questo caso, la somma che rimarrà della vendita della casa, una volta pagata la banca e tutte le spese, resterà nelle disponibilità del debitore
  62. Se il ricavato della vendita della casa all’asta non copre il debito verso la banca, che cosa potrà succedere?
    In questo caso la banca potrà pignorare altri beni, come l’auto, il conto corrente, 1/5 dello stipendio o 1/5 della pensione.
  63. Se il ricavato della vendita della casa all’asta non copre il debito verso la banca, che cosa potrà succedere a chi che ha concesso una firma a garanzia?
    In questo caso la banca potrà pignorare anche al garante gli altri beni a sua disposizione, come ad esempio l’auto, il conto corrente, 1/5 dello stipendio o 1/5 della pensione.
  64. Una volta che la casa è stata venduta all’asta, che cosa posso fare?
    Niente, una volta che è stata venduta, è definitivamente persa.

Per consulenze e informazioni sui nostri servizi.

whatsapp-legal-service-real-estate
numero-verde-legal-service-real-estate